animazione digitale

Flipped Classroom

Flipped Classroom

flipped

L’idea-base della «flipped classroom» è che la lezione diventa compito a casa mentre il tempo in classe è usato per attività collaborative, esperienze, dibattiti e laboratori. In questo contesto, il docente non assume il ruolo di attore protagonista, diventa piuttosto una sorta di “mentor”, il regista dell’azione pedagogica.

Nel tempo a casa viene fatto largo uso di video e altre risorse e-learning come contenuti da studiare, mentre in classe gli studenti sperimentano, collaborano, svolgono attività laboratoriali.

¨A tutti gli effetti il «flipping» non è tanto un approccio pedagogico, quanto una filosofia da usare in modo fluido e flessibile, a prescindere dalla disciplina o dal tipo di classe.

È importante che il tempo ‘guadagnato’ in classe grazie al flipping venga usato in maniera ottimale e che le risorse utilizzate dallo studente nel tempo a casa siano di qualità elevata, oltre ad essere calibrate sul livello di conoscenza fino a quel momento raggiunto dal giovane. Una libreria di contenuti integrata con video online vagliati in base a qualità e accessibilità è il miglior punto di partenza per ottenere un buon risultato finale.

Non si parla forse tanto di ritmi diversi di apprendimento?

La metodologia in questione serve per consentire l’ acquisizione delle conoscenze fuori dalla propria classe, con i tempi e i ritmi che ogni studente può determinare.

  • Cambiano i ruoli e i compiti del docente e dell’alunno.
  • Il docente non sminuisce il proprio ruolo, anzi lo amplia.
  • Gli alunni studiano sui materiali segnalati dal docente e trovano anche contenuti recentissimi della ricerca in rete
  • Utilizzano metodologie e strumenti più coinvolgenti e più vicini alla loro cultura e alla loro mentalità
  • Lo studente, quindi, costruisce il proprio sapere con la guida del docente facilitatore.